Come costruire fiducia tra giovani diplomati e imprese? È questa la domanda al centro della nuova campagna digitale sull’iniziativa FIT! Azione PAIJEF, che prende il via con sei episodi in sei regioni del Senegal, guidati dall’influencer senegalese Cheikh Moustapha.
L’obiettivo è sfatare i falsi miti sull’impiego giovanile e accendere i riflettori su una sfida cruciale per il futuro del Paese. Non è la mancanza di competenze a frenare i giovani, ma la difficoltà di accesso a un’opportunità di primo impiego formale, che consenta di valorizzare le competenze acquisite e trasformarle in motore di sviluppo.
Questa campagna non si limita a raccontare storie: vuole stimolare riflessioni condivise tra giovani, imprese e comunità, per creare un dialogo aperto e costruttivo. Solo attraverso questa relazione di fiducia sarà possibile trasformare il primo impiego in un’opportunità di crescita reciproca, capace di generare sviluppo economico e sociale.
La campagna prende avvio dai risultati concreti dell’iniziativa FIT! Azione PAIJEF, che tra settembre 2024 e giugno 2025 ha favorito l’inserimento di 951 giovani diplomati (519 donne e 432 uomini), inclusi 12 giovani con disabilità, attraverso 528 tirocini realizzati in 345 imprese distribuite nelle 14 regioni del Paese. Il progetto conta una componente di 423 giovani inseriti o convertiti in contratti a tempo determinato
Questa prima fase ha coinvolto settori strategici come agroalimentare, turismo, ristorazione, commercio e servizi, creando opportunità di tirocinio per profili che spaziano dal tecnico agroalimentare al grafico, dall’informatico all’assistente di direzione, anche in vista dei Giochi Olimpici Giovanili Dakar 2026.
L’iniziativa, guidata dal Ministero dell’Impiego e della Formazione Professionale e Tecnica (MEFPT) e cofinanziata dall’Unione Europea e dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), punta a promuovere l’impiego formale, inserendo 3.000 giovani e sostenendo 750 imprese locali entro il 2026.