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Una preghiera laica per i rifugiati

L’ultima opera di Khaled Hosseini, un atto d’amore verso chi attraversa il mare per cercare la salvezza, fuggendo da guerre e calamità.

“Preghiera del Mare” è l’ultimo lavoro di Khaled Hosseini, pubblicato in Italia con la prefazione di Roberto Saviano (ed. Società Editrice Milanese – SEM), in contemporanea con Usa e Gran Bretagna. Scritto in forma di lettera, con le belle illustrazioni di Dan Williams, raccoglie le riflessioni e i ricordi di un padre che guarda il figlio che dorme durante il viaggio verso una vita migliore.

“Preghiera del Mare” nasce in collaborazione con l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) di cui Hosseini è Goodwill Ambassador dal 2016 ed è apparso inizialmente sotto forma di film virtuale sul quotidiano inglese The Guardian nel settembre del 2017.

Hosseini ha scritto libri famosi, “Il Cacciatore di Aquiloni”, “Mille Splendidi Soli” e “E l’eco rispose”, ha venduto più di 55 milioni di copie in tutto il mondo. Lo scrittore devolverà l’intera somma della vendita di “Preghiera del Mare” all’UNHCR e alla Fondazione Khaled Hosseini per finanziare azioni umanitarie a supporto dei rifugiati di ogni paese. Il nuovo libro di Hosseini è un omaggio ai milioni di uomini, donne e bambini, come il piccolo Alan Kurdi, la cui foto drammatica, riverso senza vita sulla spiaggia, ha fatto il giro del mondo mostrando tutto il dolore di chi è costretto a fuggire dalle guerre e dalle persecuzioni. “Questo e’ uno dei motivi per cui ho scritto “Preghiera del mare” – ha detto lo scrittore di origine afgana, ora residente in Usa – Persone che volevano solo una vita sicura. Una vita dignitosa. E sono state seppellite senza nome .. E’ straziante”.

Le parole del padre verso il figlio Marwan sono colme d’ amore: “Prego che, quando le rive si allontaneranno fino a sparire e la nostra barca non sarà più che un puntino gettato fra onde ribollenti, pronte a inghiottirla, Dio guardi la nostra rotta. Perché tu sei un carico prezioso, Marwan, il più prezioso di tutti..”. Siamo tutti quel padre.

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