In Ghana AICS ed ENI insieme per promuovere lo sviluppo sostenibile

La firma della Lettera di Intenti si inserisce in un processo di consolidamento del dialogo tra la Cooperazione Italiana e il settore privato, nella consapevolezza che le sfide dello sviluppo sostenibile richiedano la costruzione di partenariati strutturati, capaci di integrare e valorizzare competenze, risorse e approcci complementari per generare benefici duraturi a favore delle comunità locali.

Data:

16 Giugno 2026

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Il 15 giugno 2026, presso l’ufficio di Accra, la Sede AICS di Ouagadougou ed Eni Ghana hanno firmato una Lettera di Intenti volta a rafforzare la collaborazione a sostegno dello sviluppo sostenibile e inclusivo del Ghana. L’accordo è stato sottoscritto dalla Titolare della sede AICS Burkina Faso e Ghana, Emanuela Forcella, e dal Managing Director di Eni Ghana, Maurizio Pinna, in un incontro a cui ha preso parte l’Ambasciatrice d’Italia in Ghana e Togo, Laura Ranalli. .

La firma si inserisce in un processo di consolidamento del dialogo tra la Cooperazione Italiana e il settore privato, nella consapevolezza che le sfide dello sviluppo sostenibile richiedano la costruzione di partenariati strutturati, capaci di integrare e valorizzare competenze, risorse e approcci complementari per generare benefici duraturi a favore delle comunità locali.

Le aree individuate dalla Lettera di Intenti evidenziano una forte convergenza tra le priorità della Cooperazione Italiana ed Eni Ghana. I settori dell’educazione e della Technical and Vocational Education and Training (TVET), dell’agricoltura e delle catene del valore, dell’acqua e dei servizi igienico-sanitari, della salute comunitaria, della nutrizione e sicurezza alimentare, nonché dello sviluppo e della diversificazione economica, rappresentano infatti ambiti nei quali sarà possibile sviluppare iniziative congiunte ad alto impatto.

Tra gli esempi concreti della collaborazione, la Titolare della Sede AICS Ouagadougou ha richiamato l’Okuafo Pa Training Center, realizzato da Eni nella Bono Region, quale possibile piattaforma per promuovere nuove opportunità di formazione e occupazione per i giovani e contribuire allo sviluppo locale. «Le partnership sono al centro dell’Agenda 2030 e la firma odierna rappresenta un esempio concreto di come istituzioni e imprese possano lavorare insieme per promuovere uno sviluppo inclusivo e non lasciare nessuno indietro», sono le parole di Emanuela Forcella a margine dell’evento.

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Ultimo aggiornamento: 22/06/2026, 11:28