L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) parteciperà alla prossima COP17 della Convenzione delle Nazioni Unite per la lotta alla desertificazione (UNCCD), in programma in Mongolia dal 17 al 28 agosto 2026, nell’ambito della delegazione italiana coordinata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA).
La Conferenza sarà dedicata in particolare al ruolo del pastoralismo nella tutela degli ecosistemi, nella resilienza climatica e nella sicurezza alimentare e idrica delle comunità, con un’attenzione specifica ai territori più esposti a siccità, degrado del suolo e desertificazione. Temi centrali anche per l’azione della Cooperazione italiana, che attraverso AICS sostiene nei Paesi partner interventi per la gestione sostenibile delle risorse naturali, l’adattamento ai cambiamenti climatici, la protezione dei suoli, il rafforzamento delle comunità rurali e la valorizzazione di sistemi agro-pastorali resilienti.
Il contributo italiano sarà valorizzato anche attraverso il Padiglione Virtuale Italia, realizzato dal MASE in collaborazione con MAECI, AICS e ISPRA, per presentare esperienze, competenze e iniziative del Sistema Italia nel contrasto alla desertificazione e nella gestione sostenibile dei territori vulnerabili.
La partecipazione alla Conferenza si inserisce nel quadro dell’impegno nazionale e internazionale richiamato dal MASE in occasione della Giornata mondiale per la lotta alla desertificazione e alla siccità, celebrata il 17 giugno, dedicata nel 2026 al tema “Pascoli: Riconoscere. Rispettare. Ripristinare”. La ricorrenza richiama il valore dei pascoli per la resilienza climatica, la biodiversità, la sicurezza alimentare e l’identità culturale delle comunità pastorali e indigene.