Agricoltura blu: innovazione e cooperazione per l’efficienza idrica al Meeting di Rimini

In occasione della 47ª edizione del Meeting per l’Amicizia fra i Popoli di Rimini, in programma dal 21 al 26 agosto 2026, l’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo promuove, nell’ambito del Padiglione Internazionale C3 “Seminare il futuro” del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, un confronto tra istituzioni, organizzazioni internazionali, università, società […]

Data:

20 Agosto 2026

Tempo di lettura:

3 min

In occasione della 47ª edizione del Meeting per l’Amicizia fra i Popoli di Rimini, in programma dal 21 al 26 agosto 2026, l’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo promuove, nell’ambito del Padiglione Internazionale C3 “Seminare il futuro” del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, un confronto tra istituzioni, organizzazioni internazionali, università, società civile e imprese sulle soluzioni per una gestione sostenibile delle risorse idriche in agricoltura.

Il 21 agosto, alle ore 15.00, AICS organizza il side-event “Agricoltura blu – Innovazione e sostenibilità verso l’efficienza idrica”, dedicato alle filiere agricole e all’uso efficiente delle risorse idriche. L’incontro riunirà rappresentanti del mondo della ricerca e dell’università, delle organizzazioni internazionali, della società civile e del settore privato, con l’obiettivo di favorire il dialogo e la condivisione di soluzioni innovative per un’agricoltura più sostenibile e resiliente.

Ad aprire i lavori sarà il Direttore AICS, Marco Riccardo Rusconi, con un intervento dedicato al ruolo della Cooperazione italiana nella gestione sostenibile dell’acqua, nella sicurezza alimentare e nel rafforzamento della resilienza delle comunità maggiormente esposte agli effetti dei cambiamenti climatici. Il panel sarà moderato da Paolo Enrico Sertoli, Ufficio VI AICS – Sviluppo rurale e sicurezza alimentare.

La gestione delle risorse idriche rappresenta una delle sfide centrali per il futuro dei sistemi alimentari. Il settore agricolo utilizza circa il 70% delle risorse mondiali di acqua dolce, mentre nei sistemi tradizionali di irrigazione le perdite possono raggiungere livelli particolarmente elevati. Allo stesso tempo, la crescita demografica, il degrado degli ecosistemi e l’aumento della frequenza e dell’intensità degli eventi climatici estremi rendono sempre più urgente adottare tecnologie e modelli di governance capaci di coniugare produttività, tutela ambientale ed equità nell’accesso alle risorse.

L’approccio della Cooperazione italiana è ispirato ai principi dell’Integrated Water Resources Management, promuovendo un uso dell’acqua che tenga insieme le esigenze dell’agricoltura, delle comunità, degli altri settori produttivi e degli ecosistemi. L’obiettivo è produrre meglio, riducendo gli sprechi e valorizzando innovazione tecnologica, ricerca, formazione e conoscenze locali.

Al dicembre 2025, la Cooperazione italiana sosteneva in Africa 58 iniziative con componenti connesse alla gestione delle risorse idriche, attuate da organizzazioni della società civile, enti territoriali e istituzioni accademiche, per un valore complessivo di circa 57 milioni di euro.

L’azione italiana nel settore si sviluppa lungo tre principali direttrici: la scalabilità geografica degli interventi, attraverso il raccordo tra iniziative nazionali, regionali e globali; l’approccio intersettoriale, che integra acqua, agricoltura, energia, industria e ambiente; l’apertura e l’inclusività dei processi decisionali. Trasversale a queste linee d’azione è la dimensione di genere, essenziale per contrastare le disuguaglianze nell’accesso, nella gestione e nell’utilizzo delle risorse idriche.

Il side-event sarà articolato in due sessioni.

La prima, dedicata alla gestione sostenibile delle risorse idriche e alla cooperazione internazionale, vedrà la partecipazione di:

  • Biagio Di Terlizzi, Direttore del CIHEAM Bari;
  • Elena Bresci, docente dell’Università degli Studi di Firenze e coordinatrice del Water Harvesting Lab;
  • Marco Arcieri, Presidente dell’International Commission on Irrigation and Drainage;
  • Sandro De Luca, Vicepresidente del CISP;
  • Gianpiero Menza, Alliance Bioversity International.

La seconda sessione, incentrata su innovazione tecnologica e sviluppo delle filiere agricole, coinvolgerà:

  • Massimo Battaglia, esperto UNIDO della filiera del caffè e del Programma ACT;
  • Rosaida Dolce, Technical Officer della Land and Water Division della FAO e del Global Framework on Water Scarcity in Agriculture;
  • Salvatore Gentile, Project Manager di AquaCampus del Canale Emiliano-Romagnolo;
  • Francesco Cintelli, CEO di Sismoelettrica;
  • Emanuele Tavelli, CEO di Winet.

Il confronto consentirà di approfondire il contributo dell’agricoltura 4.0, della sensoristica, dei sistemi di supporto alle decisioni e delle nuove tecniche agronomiche nella determinazione del reale fabbisogno idrico delle colture. Saranno inoltre presentate buone pratiche in materia di agricoltura biologica e rigenerativa, riutilizzo delle acque reflue e collaborazione tra istituzioni, consorzi, imprese e comunità agricole.

Nel corso dell’incontro saranno richiamate anche alcune iniziative promosse dalla Cooperazione italiana, tra cui WATER KNOWLEDGE, programma di formazione idrica italo-egiziano volto a rafforzare il Centro regionale di formazione per le risorse idriche e l’irrigazione del Cairo, e TANIT – TANdem Italo-Tunisino, iniziativa realizzata nell’ambito del Piano Mattei per accrescere la sicurezza alimentare e la resilienza del settore agricolo tunisino attraverso un uso più efficiente dell’acqua, il recupero delle risorse idriche non convenzionali, la meccanizzazione e l’innovazione delle filiere.

L’appuntamento di Rimini rappresenta inoltre una tappa di avvicinamento al primo Forum Euromediterraneo sull’Acqua e alla seconda Conferenza Ministeriale sull’Acqua dell’Unione per il Mediterraneo, previsti a Roma nel settembre 2026. AICS contribuirà al Forum anche attraverso due side-event, in programma il 29 settembre, dedicati rispettivamente al rapporto tra acqua e genere e alla gestione transfrontaliera delle risorse idriche.

L’acqua è al centro della sicurezza alimentare, della resilienza climatica e della stabilità delle comunità. Rafforzarne la governance attraverso conoscenze condivise, innovazione, inclusione e cooperazione regionale significa contribuire alla costruzione di sistemi agricoli più sostenibili e di un futuro più equo.

Agricoltura blu – Innovazione e sostenibilità verso l’efficienza idrica

Meeting di Rimini
Padiglione Internazionale C3 “Seminare il futuro”
21 agosto 2026, ore 15.00

Per partecipare: scopri come partecipare sul sito del Meeting di Rimini

Ultimo aggiornamento: 20/08/2026, 20:44