Strumenti operativi per una migliore raccolta dati sull’uguaglianza di genere

La Guida fornisce indicazioni operative ed esempi pratici, in linea con le più recenti Direttive OCSE-DAC, al fine di garantire un’applicazione uniforme del marker nell’ambito delle iniziative di sviluppo e di aiuto umanitario finanziate dalla Cooperazione Italiana

Data:

28 Maggio 2026

Tempo di lettura:

1 min

L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo ha adottato la nuova “Gender Equality Policy Marker dell’OCSE-DAC. Guida alla compilazione”, strumento operativo finalizzato a rafforzare la qualità e l’uniformità della rilevazione dei finanziamenti destinati all’uguaglianza di genere e all’empowerment di donne, ragazze e bambine nell’ambito della Cooperazione Italiana.

Il Gender Equality Policy Marker è lo strumento adottato dal Development Assistance Committee (DAC) dell’OCSE per tracciare l’allocazione delle risorse destinate all’uguaglianza di genere nell’ambito del sistema di rilevazione della finanza per lo sviluppo (Creditor Reporting System – CRS). La sua applicazione da parte degli Stati membri riguarda tutte le iniziative eleggibili secondo i criteri OCSE-DAC e costituisce un elemento fondamentale per il monitoraggio degli impegni internazionali in materia di uguaglianza di genere.

La Guida fornisce indicazioni operative ed esempi pratici, in linea con le più recenti Direttive OCSE-DAC, al fine di garantire un’applicazione uniforme del marker nell’ambito delle iniziative di sviluppo e di aiuto umanitario finanziate dalla Cooperazione Italiana. Il documento contribuirà inoltre a migliorare la raccolta e la qualità dei dati trasmessi all’OCSE-DAC per le statistiche sull’aiuto pubblico allo sviluppo e al Ministero dell’Economia e delle Finanze per la predisposizione del Bilancio di Genere dello Stato.

L’adozione della Guida rappresenta un ulteriore passo avanti nel rafforzamento dell’approccio della Cooperazione Italiana all’uguaglianza di genere, anche in attuazione delle priorità definite dal Documento Triennale di Programmazione e Indirizzo 2024-2026 e delle Linee guida settoriali, che prevedono specifici obiettivi relativi all’integrazione della dimensione di genere nei programmi finanziati.

La Guida è stata inoltre predisposta in formato accessibile, al fine di garantirne la piena fruibilità anche da parte di persone ipovedenti.

Ultimo aggiornamento: 28/05/2026, 14:31