Si è concluso CubaFruta, il progetto della Cooperazione italiana che ha rafforzato le filiere dell’ananas e dell’avocado nei municipi di Los Arabos, Colón, Calimete e Jagüey Grande, nella provincia di Matanzas. Con un budget di 2,5 milioni di euro, l’iniziativa ha sostenuto produzione, trasformazione e commercializzazione della frutta, coinvolgendo oltre 1.400 soci e socie di cooperative ed enti produttivi.
Nonostante le difficoltà degli ultimi anni, il progetto ha contribuito ad aumentare la produzione di ananas da 5.600 tonnellate nel 2020 a oltre 6.000 nel 2025 e ad ampliare la superficie coltivata da 990 a più di 1.100 ettari. Ha inoltre favorito una rete stabile tra amministrazioni locali, cooperative, imprese, università e istituzioni scientifiche.
Tra i principali risultati figurano il potenziamento delle attrezzature agricole, la creazione di soluzioni per la lavorazione e la conservazione della frutta alimentate anche da energie rinnovabili, la sperimentazione di nuove varietà di ananas e avocado e la diffusione di pratiche agroecologiche.
CubaFruta ha dato particolare rilievo alla partecipazione femminile nelle attività produttive, economiche e decisionali. Le Case della Frutta, create nei municipi coinvolti per la vendita di prodotti freschi, rappresentano una delle opportunità imprenditoriali e occupazionali sviluppate dal progetto.
L’iniziativa lascia competenze tecniche, nuove opportunità economiche e una rete di collaborazione tra attori locali, nazionali e internazionali, con l’obiettivo di rendere più resilienti e sostenibili le filiere frutticole di Matanzas.
CubaFruta è stato realizzato da AICS, IIFT, Ministero dell’Agricoltura di Cuba, Gruppo Imprenditoriale Agricolo e Istituto di Ricerca per l’Industria Alimentare, con il finanziamento del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano.