L’Iniziativa “Educare allo Sviluppo Sostenibile e alla Cittadinanza globale: centralità della partnership tra Istituzioni centrali, Università e Territori” rappresenta una delle due Linee d’Azione previste dall’Accordo AICS-MASE, avente come obiettivo quello di promuovere percorsi di sensibilizzazione per lo sviluppo sostenibile e la cittadinanza globale, al fine di fornire a studenti e studentesse delle Università italiane strumenti utili a sviluppare competenze trasversali e di cittadinanza, favorendo anche l’adozione di modelli sperimentali di collaborazione tra istituzioni centrali, territori e Università.
L’iniziativa è realizzata dall’Università degli Studi di Bari, Dipartimento di Ricerca ed Innovazione Umanistica e coinvolge un campione esteso di università italiane che sono membri della Rete universitaria italiana per lo sviluppo sostenibile.
Attraverso metodologie didattico-pedagogiche innovative, applicate ad un campione esteso e rappresentativo individuato tra gli atenei che aderiscono alla Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile (RUS) e grazie alla definizione di partenariati e azioni congiunte tra enti e istituzioni nazionali e territoriali, il progetto si propone di:
1. promuovere percorsi di educazione trasformativa per lo sviluppo sostenibile e la cittadinanza globale nelle università, basati sulla contaminazione delle conoscenze specialistiche in ottica di risoluzione di problemi complessi, nella piena attuazione dei principi dell’Agenda 2030, anche attraverso il confronto a livello internazionale;
2. promuovere la collaborazione tra università e territori sui temi dell’educazione e, tramite questa, contribuire all’attuazione delle Strategie e delle Agende per lo sviluppo sostenibile e per la cittadinanza globale;
3. contribuire alla definizione di metriche e strumenti di valutazione per le politiche educative per lo sviluppo sostenibile e la cittadinanza globale, anche attraverso il confronto con i territori e gli attori non statali, promuovendo la relazione con esperienze in essere a livello europeo e internazionale;
4. consolidare il ruolo dell’Italia a livello internazionale come Paese-guida per la territorializzazione dell’Agenda 2030, con particolare riferimento al nesso tra potenziale trasformativo dei territori ed educazione.