Politiche Alimentari Urbane

Dal 2000 la relazione tra cibo e città è stata posta alla base di un ampio dibattito internazionale, sviluppato con sempre maggior intensità negli ultimi 15 anni attraverso reti facilitate in parte dal sistema delle Nazioni Unite (WHO, FAO, UNDP) e in parte da un’ampia comunità tecnico scientifica attiva in tutto il mondo.

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Dal 2000 la relazione tra cibo e città è stata posta alla base di un ampio dibattito internazionale, sviluppato con sempre maggior intensità negli ultimi 15 anni attraverso reti facilitate in parte dal sistema delle Nazioni Unite (WHO, FAO, UNDP) e in parte da un’ampia comunità tecnico scientifica attiva in tutto il mondo. A livello globale sono emerse diverse politiche urbane sul cibo, definite Urban Food Policy, che hanno focalizzato l’attenzione delle Autorità urbane sui temi del cibo e dell’alimentazione, dall’agricoltura alla trasformazione, dalla logistica alla distribuzione, dal consumo ai rifiuti, adottando un approccio sistemico in grado di abilitare le città ad agire con politiche innovative.

Dal Mozambico a Cuba, dal Burkina Faso alla Colombia, la Cooperazione italiana allo sviluppo sta lavorando, tramite l’Ufficio Sviluppo Rurale – Sicurezza Alimentare, per integrare ove possibile la componente urbana nelle iniziative di Cooperazione allo sviluppo a tema sicurezza alimentare nei Paesi Partner, attraverso la collaborazione con le Autorità locali. L’Agenzia, infatti, come la comunità internazionale, si propone di contribuire a porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare, migliorare la nutrizione e promuovere un’agricoltura sostenibile, obiettivi che anche nelle aree urbane e peri-urbane acquisiscono sempre maggiore rilevanza.

Milan Urban Food Policy Pact (MUFPP)

Nel 2014, il Sindaco di Milano ha deciso di lanciare un protocollo internazionale volto ad affrontare le questioni legate al cibo a livello urbano, da adottare in quante più città possibili nel mondo. Il Milan Urban Food Policy Pact è stato firmato il 15 ottobre 2015 a Milano da più di 100 sindaci, rappresentando una delle eredità più importanti di EXPO Milano 2015.

Il Patto non si configura solo come una dichiarazione volontaria, ma come uno strumento di lavoro concreto per le città, facilitando la condivisione di conoscenze e buone pratiche, sostenendole nello sviluppo di proprie politiche alimentari urbane, contribuendo a formare una comunità di professionisti del settore con attività come training, formazioni, azioni congiunte di advocacy, workshop, seminari.

Il Patto è composto da un Preambolo e da un Quadro di Azione che elenca 37 azioni raccomandate, raggruppate in 6 categorie: Governance, Sustainable Diets and Nutrition, Social and Economic Equity, Food Production, Food Supply and Distribution, Food Waste. Per ciascuna azione raccomandata sono previsti indicatori specifici per monitorare i progressi nell’attuazione del Patto.

Firmando il Patto, i sindaci si impegnano a:

  • sviluppare sistemi alimentari sostenibili, inclusivi, resilienti, sicuri e diversificati;
  • promuovere il coordinamento tra dipartimenti e settori a livello comunale e territoriale favorendo l’inclusione di riflessioni relative alla politica alimentare urbana all’interno di politiche, programmi e iniziative in campo sociale, economico e ambientale;
  • promuovere la coerenza tra politiche e programmi municipali legati all’alimentazione e politiche e processi sub-nazionali, nazionali, regionali, ed internazionali pertinenti;
  • coinvolgere tutti i settori del sistema alimentare per sviluppare, attuare e valutare politiche, programmi e iniziative in campo alimentare;
  • riesaminare e modificare politiche, piani e regolamenti esistenti a livello urbano per favorire la creazione di sistemi alimentare equi, resilienti e sostenibili;
  • impiegare in ogni città il Quadro di Azione come punto di partenza per mettere a punto il proprio sistema alimentare urbano.

Uno degli obiettivi più importanti del MUFPP è quello di stimolare lo scambio di pratiche e di apprendimento tra le città firmatarie. Per favorire questa collaborazione, dal 2016 il Comune di Milano e la Fondazione Cariplo hanno lanciato i Milan Pact Awards (MPA) con l’obiettivo di riconoscere gli sforzi più creativi e monitorare quali città stanno attuando gli impegni assunti al momento dell’adesione al Patto. I premi costituiscono uno strumento per incentivare l’azione, facilitando l’emersione delle buone pratiche in ciascuna delle 6 categorie, rendendole evidenti alla comunità e fungendo da ispirazione per le altre città firmatarie.

Nel maggio 2022, AICS ha stipulato con il Comune di Milano una Convenzione triennale (2023-2025) per il consolidamento del MUFPP quale iniziativa di interesse per la Cooperazione italiana. Tale convenzione ha condotto all’approvazione dell’iniziativa “Consolidamento del Milan Urban Food Policy Pact (MUFPP)”, in gestione all’Ufficio VI. L’obiettivo dell’iniziativa è il potenziamento del MUFPP nella sua azione di supporto alle politiche alimentari urbane delle città presenti nei Paesi di competenza per la Cooperazione italiana.

La progettualità mira a rafforzare le competenze del MUFPP e a coinvolgere e potenziare la formazione delle funzionarie e dei funzionari delle città firmatarie, delle Sedi estere AICS e del personale AICS in Italia, nonché di cooperanti, addetti al settore e ricercatrici/tori.

Tra le attività previste e sviluppate in sinergia da MUFPP e AICS:

  • Webinar, workshop e training di formazione sui temi delle politiche alimentari urbane;
  • Eventi congiunti di presentazione delle politiche alimentari e del MUFPP;
  • Missioni di formazione e supporto alle città firmatarie per lo sviluppo delle rispettive strategie e politiche alimentari;
  • Sviluppo di pubblicazioni, report e policy brief sui temi della sostenibilità dei sistemi alimentari e della sicurezza alimentare su scala urbana (ad oggi sono stati pubblicati i seguenti: Report 8th MUFPP Global Forum Rio de Janeiro, Milan Pact Awards 2022 Report, School Meals: the transformative potential of urban food policies).
  • Relazioni con altri attori del Sistema Italia (Università, OSC, Associazioni di Enti Territoriali, ICE, Italmercati, etc.) attivi nei territori di azione del MUFPP e di AICS e altri attori strategici;
  • Facilitazione di contatti e relazioni con le Sedi estere AICS per sostenere le politiche alimentari urbane/periurbane promuovendo, laddove possibile, l’ampliamento delle città firmatarie nei Paesi prioritari della cooperazione italiana (nel 2023, la collaborazione con le sedi estere AICS ha facilitato la firma di 6 nuove città situate in paesi prioritari AICS: Amman e Al-Salt in Giordania, Chimoio in Mozambico, Kisumu in Kenya, L’Avana a Cuba e Gerico in Palestina).
  • Presentazione congiunta di progettualità europee.

Link Utili

Mozambico, Agri Urb

Ultimo aggiornamento: 09/07/2024, 10:18