Inaugurato il festival dell’Asvis con il lancio del rapporto annuale

È stato inaugurato oggi, 4 ottobre 2022, il Festival dello sviluppo sostenibile dell'Asvis, l'Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile, un evento che vede anche l'Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (Aics) tra gli enti promotori. Durante la cerimonia che si è svolta a Roma è stato presentato il Rapporto annuale dell’Asvis sugli Obiettivi di sviluppo sostenibile (Oss) che, oltre a fornire aggiornamenti sull’impegno della comunità internazionale per l’attuazione dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, analizza lo stato di avanzamento del Paese rispetto all’attuazione degli Oss e avanza un quadro organico di raccomandazioni di policy per segnalare gli ambiti in cui bisogna intervenire per assicurare la sostenibilità economica, sociale e ambientale del nostro modello di sviluppo. I contenuti del rapporto costituiranno la base per la riflessione approfondita sulle dimensioni dello sviluppo sostenibile che sarà portata avanti nel corsoi della manifestazione.

Il festival dell'Asvis, giunto alla sua sesta edizione, durerà fino al 20 ottobre e interesserà diverse città. Diciasette giorni – tanti quanti gli Oss – pieni di workshop, panel e presentazioni di libri e con centinaia di iniziative dedicate alla sostenibilità come protagoniste. L'obiettivo del Festival è quello di diffondere la cultura della sostenibilità, rendere lo sviluppo sostenibile un tema di attualità e richiamare l’attenzione nazionale e locale sulle problematiche e le opportunità connesse al raggiungimento degli Oss, contribuendo in questo modo a portare l’Italia su un sentiero di sostenibilità.

-> Scarica qui il rapporto.

Aics partecipa al Festival dello sviluppo sostenibile di Asvis

L’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (Aics) parteciperà al Festival dello Sviluppo sostenibile di Asvis (Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile) – di cui è stato uno degli enti promotori – con il suo direttore, Luca Maestripieri, e con due panel coordinati dalle sedi dell’agenzia a Khartoum, in Sudan, e a Nairobi, Kenya. Il festival, giunto alla sua sesta edizione, è stato inaugurato il 4 ottobre e durerà fino al 20 dello stesso mese, con tantissime iniziative che avranno al centro gli Obiettivi di sviluppo sostenibile (Oss) dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Il direttore Maestripieri interverrà mercoledì 12 ottobre, alle ore 10:00, durante l’evento centrale del festival. L’incontro verterà sul tema della transizione ecologica, partendo da una pubblicazione realizzata dall’Asvis per l’occasione. In particolare, focus del dibattito sarà la giusta transizione verso fonti energetiche sostenibili e rinnovabili, nel quadro di iniziative prese a livello europeo per combattere il cambiamento climatico, e di una forte crisi energetica esacerbata dalla guerra in Ucraina, è centrale nel dibattito pubblico. L’evento sarà organizzato con traduzione simultanea italiano-inglese.

Giovedì 13 ottobre Aics Khartoum organizzerà invece un evento dal titolo "Employ-ability: opportunities and good practices in Sudan". L'appuntamento, visibile in streaming, affronterà il tema dell'inclusione lavorativa delle persone con disabilità in Sudan. All'interno dell'Agenda 2030 la disabilità è una tematica ricorrente che appare in molti degli Obiettivi di sviluppo. La sede Aics illustrerà i propri interventi in Sudan nel settore della disabilità portando come ospiti giovani uomini e giovani donne testimoni virtuosi di inclusione lavorativa nel Paese. L'obiettivo dell'evento è quello di dimostrare come la disabilità possa essere un valore aggiunto nel mondo del lavoro.

Martedì 18 ottobre, dalle 10:30, la sede Aics di Nairobi e l’ambasciata d’Italia nella capitale keniana propongono un webinar dal titolo "Sustainable and climate-smart coffee production in Kenya: the Italian cooperation approach". L’evento si concentra sulle azioni promosse dall’Agenzia in Kenya per potenziare la filiera del caffè, una delle eccellenze italiane, con un approccio rispettoso dell’ambiente e volto a migliorare la produttività e la qualità del caffè keniano.