L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) partecipa alla 31ª Conferenza delle Parti della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (COP31 UNFCCC), in programma ad Antalya, in Türkiye, dal 9 al 20 novembre 2026, contribuendo alle attività promosse presso il Padiglione Italia, in coordinamento con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE).
La COP31 rappresenta un appuntamento centrale per rafforzare l’attuazione degli impegni internazionali sul clima e accelerare il passaggio dagli obiettivi alle azioni concrete. L’Action Agenda della Conferenza pone infatti l’accento, tra gli altri temi, sulla sicurezza alimentare, le città resilienti, la tutela di mari e oceani, la riduzione dei rifiuti e delle emissioni di metano e l’attuazione concreta dell’azione climatica.
In questo quadro, AICS porterà ad Antalya esperienze e iniziative della Cooperazione Italiana nei Paesi partner, valorizzando il contributo della cooperazione allo sviluppo alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici, alla gestione sostenibile delle risorse naturali, alla protezione degli ecosistemi e alla costruzione di territori e comunità più resilienti.
La partecipazione dell’Agenzia consentirà, inoltre, di valorizzare il lavoro realizzato dalle Sedi AICS all’estero, mettendo in relazione esperienze maturate in contesti geografici differenti e favorendo il confronto tra istituzioni, organizzazioni internazionali, mondo della ricerca, settore privato e attori locali.
I side event AICS al Padiglione Italia
Nel corso della Conferenza, AICS organizzerà quattro side event presso il Padiglione Italia.
Gli appuntamenti racconteranno come la cooperazione possa contribuire alla resilienza climatica attraverso esperienze e territori diversi: dal confronto corale tra le Sedi AICS di Bogotá, Dakar, Hanoi e Tunisi sulla resilienza dei territori, i sistemi alimentari sostenibili e la gestione delle risorse naturali, alle esperienze di azione climatica integrata in Etiopia, fino alla gestione sostenibile delle foreste e alle soluzioni basate sulla natura nei Balcani occidentali e alla Blue Economy e alla resilienza degli ecosistemi marini e costieri tra Mediterraneo e Oceano Indiano occidentale.
Attraverso questi appuntamenti, AICS porterà alla COP31 esperienze concrete della Cooperazione Italiana nei Paesi partner, valorizzando il ruolo delle Sedi estere e mostrando come approcci sviluppati in contesti diversi possano concorrere a un obiettivo comune: rafforzare la capacità dei territori e delle comunità di affrontare gli impatti dei cambiamenti climatici, coniugando resilienza, tutela delle risorse naturali e sviluppo sostenibile e inclusivo.
La partecipazione alla COP31 si inserisce nel più ampio impegno di AICS nell’ambito delle Convenzioni di Rio e dei principali processi multilaterali dedicati al clima, alla biodiversità e alla lotta alla desertificazione, rafforzando il raccordo tra cooperazione allo sviluppo e agenda ambientale internazionale e contribuendo all’attuazione dell’Agenda 2030 e dell’Accordo di Parigi.


