Samachef: investire nei giovani per costruire opportunità tra Senegal e Guinea
L’emozione e l’orgoglio negli occhi di dieci giovani apprendisti chef hanno raccontato meglio di qualsiasi discorso il significato del percorso celebrato venerdì scorso a Dakar. Per loro, la consegna degli attestati di partecipazione non ha rappresentato soltanto la conclusione di un percorso formativo, ma la conferma che un sogno professionale può diventare realtà grazie all’impegno, alla determinazione e alle giuste opportunità.
Arrivati dalla Guinea per perfezionare le proprie competenze nel settore della ristorazione, questi ragazzi e ragazze hanno completato una formazione avanzata presso SAMACHEF, la scuola fondata dallo chef senegalese Omar Ngomche, dopo una lunga esperienza professionale in Italia, ha scelto di tornare nel proprio Paese per investire sulle nuove generazioni e sulla crescita del capitale umano locale.
Durante la cerimonia, una delle giovani partecipanti ha raccontato come questa esperienza le abbia insegnato molto più delle sole tecniche culinarie. «Ho imparato l’importanza della cura del dettaglio, della scelta degli ingredienti, dell’attenzione all’impiattamento e della pulizia», ha spiegato, sottolineando come il percorso svolto abbia contribuito a rafforzare non solo le sue competenze professionali, ma anche la fiducia nelle proprie capacità e nelle prospettive future. Per molti di loro, il viaggio dalla Guinea al Senegal ha rappresentato il primo passo concreto verso la costruzione di una carriera e di un progetto di vita che oggi appare finalmente possibile.
L’iniziativa si inserisce nel programma Migration for Development (MDP), finanziato dalla Cooperazione italiana attraverso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e realizzato dall’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM), con l’obiettivo di promuovere l’occupazione, lo sviluppo delle competenze e una mobilità professionale regionale sicura per i giovani dell’Africa occidentale.
La cerimonia si è svolta alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Senegal, Michele Tommasi, e del Titolare della Sede AICS di Dakar, Giovanni Grandi, a testimonianza dell’impegno condiviso a favore della formazione professionale, dell’inclusione socioeconomica e dell’accesso dei giovani al mercato del lavoro.
Samachef rappresenta oggi uno degli esempi più significativi di come gli investimenti nella formazione, nell’imprenditorialità e nell’occupazione giovanile possano generare risultati concreti e duraturi. L’esperienza stessa del fondatore, Omar Ngom, è particolarmente significativa non solo per quanto ha saputo costruire in Senegal, ma soprattutto per la volontà di trasmettere competenze e creare nuove opportunità per le generazioni future.
Il percorso di crescita di Samachef è stato sostenuto da AICS attraverso iniziative complementari che hanno accompagnato sia il rafforzamento dell’impresa sia lo sviluppo del capitale umano. Il programma PLASEPRI ha contribuito al consolidamento della scuola mediante un sostegno finanziario che ne ha favorito lo sviluppo e il rafforzamento delle capacità formative. Successivamente, il progetto PAIJEF ha sostenuto l’inserimento di risorse umane qualificate all’interno della struttura, contribuendo a migliorare ulteriormente la qualità dell’offerta didattica e ad ampliare le possibilità di impiego per i giovani.
Questa collaborazione si è recentemente estesa ad altri Paesi della regione grazie al progetto MDP, prima citato. Nell’ambito dell’iniziativa, Samachef ha assicurato la formazione professionale ai dieci giovani che venerdì hanno ricevuto gli attestati nel settore della ristorazione, offrendo loro competenze tecniche e pratiche immediatamente spendibili sul mercato del lavoro. L’esperienza ha rappresentato un’importante opportunità di scambio regionale e di valorizzazione delle capacità professionali, confermando il ruolo della scuola come centro di eccellenza per la formazione gastronomica in Africa occidentale.
La storia di Samachef dimostra come una visione imprenditoriale nata dal rientro di un migrante possa trasformarsi in un motore di sviluppo locale e regionale. Grazie alla continuità del sostegno italiano attraverso l’AICS (in particolare, le iniziative PLASEPRI, PAIJEF e MDP), la scuola è riuscita a creare un circolo virtuoso che unisce formazione di qualità, inclusione socioeconomica, creazione di posti di lavoro e valorizzazione dei talenti giovanili. Una partnership che testimonia concretamente l’impegno della Cooperazione italiana nel promuovere competenze, occupazione e prospettive di futuro per i giovani dell’Africa occidentale.
L’entusiasmo e la soddisfazione dei partecipanti hanno reso evidente il valore di percorsi che trasformano il talento in opportunità concrete. Perché quando le competenze incontrano le giuste occasioni di crescita, diventano ponti tra Paesi e culture, creando nuove prospettive per il futuro.
