Fermare l’innalzamento dei laghi della Rift Valley
Si legge spesso di laghi “sotto il livello minino”, “scomparsi”, “senz’acqua”. Siccità, eccessivi prelievi, nuovi sbarramenti, trasformazione dei regimi idrologici. Secondo UN-Water ben 364 bacini lacustri hanno visto riduzioni significative negli ultimi anni. Non è però questo il caso della Rift Valley, dove dal lago Turkana al Lago Vittoria, al confine tra Kenya, Tanzania e Uganda, il livello di molti laghi si sta alzando. Rapidamente, peraltro. Con impatti significativi su terreni e infrastrutture, creando danni significativi all’economia locale e tensioni tra clan e tribù, che si vedono ridurre gli spazi agropastorali.
Si legge spesso di laghi “sotto il livello minino”, “scomparsi”, “senz’acqua”. Siccità, eccessivi prelievi, nuovi sbarramenti, trasformazione dei regimi idrologici. Secondo UN-Water ben 364 bacini lacustri hanno visto riduzioni significative negli ultimi anni. Non è però questo il caso della Rift Valley, dove dal lago Turkana al Lago Vittoria, al confine tra Kenya, Tanzania e Uganda, il livello di molti laghi si sta alzando. Rapidamente, peraltro. Con impatti significativi su terreni e infrastrutture, creando danni significativi all’economia locale e tensioni tra clan e tribù, che si vedono ridurre gli spazi agropastorali.
Schäfer-Gümbel (GIZ): l’Europa sarà un partner globale credibile solo se punta sulla cooperazione
Il presidente del Consiglio direttivo dell’agenzia tedesca Giz risponde a Oltremare. Immaginando il 2026 che comincia con il vertice intergovernativo Italia-Germania.
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