Quando la Cooperazione rafforza salute, diritti e uguaglianza
Per molte donne nel mondo, l’accesso a servizi sanitari di qualità non è ancora scontato. Distanze, strutture insufficienti, barriere economiche e culturali continuano a rendere la gravidanza e il parto momenti ad alto rischio. È proprio a partire da questa consapevolezza che l’impegno dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo nel settore della salute pubblica si orienta sempre più verso un approccio strutturato che integra la prospettiva di genere.
Oltre l’8 marzo: responsabilità condivise e nuove narrazioni delle questioni di genere nella Cooperazione italiana
L’8 marzo non rappresenta soltanto un momento di riflessione, ma un impegno concreto e continuo per integrare la prospettiva di genere in ogni dimensione dell’azione della Cooperazione italiana – dalla progettazione degli interventi fino al modo in cui gli stessi vengono raccontati. E questo 8 marzo non celebra solo ciò che è già stato fatto: celebra ciò che continuiamo a realizzare, insieme, ogni giorno.
La differenza tra un servizio formalmente esistente e uno realmente accessibile
La zona del Karamoja in Uganda è una regione peculiare e complessa, situata nella parte nord est del Paese nella quale si intrecciano tradizioni culturali profondamente radicate e bellezze paesaggistiche uniche.
Storie che uniscono: debutta a Dakar il Ciné Ndogou dedicato a salute mentale e inclusione
Da mercoledì 4 marzo a domenica 15 marzo, prende il via il Ciné Ndogou a Dakar, un nuovo appuntamento culturale sostenuto dalla Cooperazione italiana, pensato per portare nei quartieri della capitale non solo un film, ma un momento di comunità, ascolto e condivisione durante le sere del Ramadan.
Sementi, biodiversità e politiche pubbliche: dallo Zimbabwe una traiettoria Africa–Europa
I sistemi sementieri gestiti dagli agricoltori (Farmers’ Managed Seed Systems – FMSS) e le case delle sementi comunitarie rappresentano una delle infrastrutture più importanti – e al tempo stesso meno riconosciute – per la sicurezza alimentare globale e per la
L’Europa alla prova del diritto umanitario
La “leadership politica” si ottiene anche stando al fianco delle vittime nei Paesi e nelle regioni del mondo ostaggio di conflitti armati. È la linea del Parlamento Ue, ci spiega la deputata Leire Pajín, relatrice a Strasburgo di un rapporto approvato a larga maggioranza.
Fermare l’innalzamento dei laghi della Rift Valley
Si legge spesso di laghi “sotto il livello minino”, “scomparsi”, “senz’acqua”. Siccità, eccessivi prelievi, nuovi sbarramenti, trasformazione dei regimi idrologici. Secondo UN-Water ben 364 bacini lacustri hanno visto riduzioni significative negli ultimi anni. Non è però questo il caso della Rift Valley, dove dal lago Turkana al Lago Vittoria, al confine tra Kenya, Tanzania e Uganda, il livello di molti laghi si sta alzando. Rapidamente, peraltro. Con impatti significativi su terreni e infrastrutture, creando danni significativi all’economia locale e tensioni tra clan e tribù, che si vedono ridurre gli spazi agropastorali.
