Oltre l’8 marzo: responsabilità condivise e nuove narrazioni delle questioni di genere nella Cooperazione italiana
L’8 marzo non rappresenta soltanto un momento di riflessione, ma un impegno concreto e continuo per integrare la prospettiva di genere in ogni dimensione dell’azione della Cooperazione italiana – dalla progettazione degli interventi fino al modo in cui gli stessi vengono raccontati. E questo 8 marzo non celebra solo ciò che è già stato fatto: celebra ciò che continuiamo a realizzare, insieme, ogni giorno.
La differenza tra un servizio formalmente esistente e uno realmente accessibile
La zona del Karamoja in Uganda è una regione peculiare e complessa, situata nella parte nord est del Paese nella quale si intrecciano tradizioni culturali profondamente radicate e bellezze paesaggistiche uniche.
Storie che uniscono: debutta a Dakar il Ciné Ndogou dedicato a salute mentale e inclusione
Da mercoledì 4 marzo a domenica 15 marzo, prende il via il Ciné Ndogou a Dakar, un nuovo appuntamento culturale sostenuto dalla Cooperazione italiana, pensato per portare nei quartieri della capitale non solo un film, ma un momento di comunità, ascolto e condivisione durante le sere del Ramadan.
L’Europa alla prova del diritto umanitario
La “leadership politica” si ottiene anche stando al fianco delle vittime nei Paesi e nelle regioni del mondo ostaggio di conflitti armati. È la linea del Parlamento Ue, ci spiega la deputata Leire Pajín, relatrice a Strasburgo di un rapporto approvato a larga maggioranza.
Fermare l’innalzamento dei laghi della Rift Valley
Si legge spesso di laghi “sotto il livello minino”, “scomparsi”, “senz’acqua”. Siccità, eccessivi prelievi, nuovi sbarramenti, trasformazione dei regimi idrologici. Secondo UN-Water ben 364 bacini lacustri hanno visto riduzioni significative negli ultimi anni. Non è però questo il caso della Rift Valley, dove dal lago Turkana al Lago Vittoria, al confine tra Kenya, Tanzania e Uganda, il livello di molti laghi si sta alzando. Rapidamente, peraltro. Con impatti significativi su terreni e infrastrutture, creando danni significativi all’economia locale e tensioni tra clan e tribù, che si vedono ridurre gli spazi agropastorali.
Schäfer-Gümbel (GIZ): l’Europa sarà un partner globale credibile solo se punta sulla cooperazione
Il presidente del Consiglio direttivo dell’agenzia tedesca Giz risponde a Oltremare. Immaginando il 2026 che comincia con il vertice intergovernativo Italia-Germania.
Kosovo, i primi risultati incoraggianti della Via Dinarica
Dall’aumento del flusso turistico e dei livelli di impiego al sostegno alle imprese locali, dopo la prima stagione turistica il progetto dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo mostra già l’impatto positivo del segmento kosovaro del cammino sulle Alpi Dinariche. Ma anche il grosso potenziale per il futuro dell’intera regione. Un articolo di Federico Baccini per Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa che riproponiamo su Oltremare.
