Early Warning Systems in contesti fragili: la lezione del Sudan
In un Paese dove il conflitto ha disperso istituzioni, competenze e infrastrutture, continuare a prevedere non era scontato. L’esperienza maturata in Sudan mostra come gli Early Warning Systems possano diventare un’infrastruttura di resilienza anche nei contesti più fragili.
Verso COP31. Conversazione con Francesco Corvaro, inviato speciale del governo italiano per il cambiamento climatico
Francesco Corvaro ingegnere meccanico e professore ordinario di fisica tecnica industriale all'Università Politecnica delle Marche, nominato inviato speciale per il clima dai ministri Antonio Tajani e Gilberto Pichetto Fratin nell'agosto 2023. Da allora ha partecipato alle COP di Dubai e Belém, alle ministeriali di Copenaghen e Bonn, all'Arctic Circle Rome Forum al CNR, a una missione alle isole Svalbard e a incontri bilaterali a Washington, Montreal e Ottawa. Lo abbiamo intervistato a ridosso del negoziato preparatorio di Bonn e in vista della COP31 e dell'EuroMediterranean Water Forum.
Quarant’anni in 52 secondi: la trasformazione di Sigor raccontata dal territorio
Dallo spazio è possibile osservare ciò che quarant’anni di cooperazione hanno costruito sul territorio: la trasformazione di Sigor, nel cuore di West Pokot.
“Meno frammentati, più efficaci”: la sfida europea della cooperazione
In tempi di conflitti e tensioni geopolitiche, la sicurezza si costruisce lavorando insieme. E rafforzando l’alleanza con il Sud globale.
Trade Over Aid? La cooperazione al bivio
È la domanda che ritorna in un anno segnato da tagli senza precedenti degli aiuti a livello globale. Con l’Italia in controtendenza, grazie al Piano Mattei, ma comunque di fronte al nodo delle risorse.
Raccontare l’umanitario: esserci, prima di tutto
Il giornalismo, le persone e l’etica. E poi le storie, una per una: da Yassin dei monti Nuba alla notte del Burundi, dove qualcuno chiede: “Il mondo sa di noi?”
I diritti per le donne pastore, pilastro della sicurezza alimentare
Dawa è una pastora nepalese, con pochi yak con cui mantiene la sua famiglia nelle valli del Dolpo, Nepal occidentale. Raccoglie il latte di yak e ne vende una piccola parte per arrotondare. È una delle milioni di pastore che costituiscono una componente essenziale delle comunità pastorali e agro-pastorali in tutto il mondo, soprattutto in aree aride e semi-aride dove il pastoralismo rappresenta un pilastro della sopravvivenza e della sicurezza alimentare.
