Verso la cooperazione del futuro: dalla teoria alla pratica, dalla pratica alla teoria
Nel luglio 2016 mi laureavo in Relazioni Internazionali. Tra i ricordi più vivi di quegli anni ce n'è uno apparentemente banale: sulla prima pagina del manuale dello studente compariva una frase dello psicologo tedesco Kurt Lewin: "Non c'è nulla di
COP17 sulla desertificazione: pascoli al centro, siccità rimandata, comunità ai margini
È la prima delle tre Conferenze delle Parti legate alle Convenzioni di Rio in programma nella seconda metà del 2026, prima tappa di un percorso che porterà poi alla COP sulla biodiversità e, a novembre, alla COP31 sul clima di Antalya. Ed è anche la tappa meno seguita dai media, e meno partecipata, dato che coinvolge solo i paesi interessati da processi di desertificazione e in parte in conflitto con i lavori di UN Water, che si terranno in dicembre ad Abu Dhabi.
Etiopia, nell’Afar riaprono le cliniche veterinarie
Si può ricominciare anche in una regione dove le comunità sono colpite da conflitti armati e cambiamenti climatici. E a raccontare il legame tra salute degli animali, accesso all’acqua e opportunità di vita sono le fotografie
Condividere per crescere: a L’Avana iniziative per lo sviluppo locale sostenute dalla Cooperazione italiana
Nei mesi della sua gravidanza, Nayih ha capito di trovarsi di fronte a un nuovo punto di partenza. Tutto è nato da un'improvvisa voglia di frutta: un desiderio semplice che l'ha portata a riflettere su quante altre persone avrebbero voluto
Cinque storie di comunità in movimento: il podcast Jamā‘a
Un racconto corale in arabo, italiano, inglese e francese che esplora appartenenza, migrazione e immaginazione politica nel Mediterraneo contemporaneo, tra Libano e Giordania.
Game Art Park: quando il tempo libero inclusivo diventa motore di cambiamento sociale
In Tunisia è nato GAME ART PARK, il primo complesso ricreativo ecologico del Paese e il primo complesso inclusivo dell'Africa, grazie al sostegno della Cooperazione italiana.
Mani invisibili che salvano vite: una conversazione con Betty, ostetrica umanitaria nella Repubblica Democratica del Congo
Nei contesti di crisi, le ostetriche umanitarie sono spesso tra le prime soccorritrici in prima linea, svolgendo un ruolo fondamentale nel salvare la vita di donne e neonati, percorrendo lunghe distanze per raggiungere luoghi remoti, sostenendo le sopravvissute alla violenza di genere e assistendo ai parti d’emergenza. Eppure il loro ruolo è spesso sottovalutato e non adeguatamente riconosciuto.
